SINDROME DI ASPERGER E AUTISMO

CHE COS'è la sindrome di Asperger?

E’ una condizione, un disturbo neurobiologico evolutivo, che dura tutta la vita e può essere presente sia nei bambini che negli adulti. Gli specialisti inseriscono  la sindrome di Asperger (AS) in un gruppo di condizioni chiamate Disturbi dello Spettro Autistico, che presentano tutte compromissioni nelle abilità sociali e comunicative. La sindrome di Asperger viene considerata come una forma di autismo lieve.

La prevalenza della Sindrome di Asperger non è ben stabilita. Spesso la sindrome di Asperger non è riconosciuta prima dei 5 o 6 anni visto che lo sviluppo linguistico è normale, più facilmente viene diagnosticata durante la scuola elementare quando le maggiori richieste sociali mettono più in evidenza la debolezza nelle competenze relazionali del bambino. Stime variano da 1 bambino ogni 250 a 1 bambino ogni 5.000. Molti individui che ne sono lievemente affetti continuano a essere non diagnosticati. Nessuno studio è stato condotto per determinare l’incidenza della sindrome di Asperger nella popolazione adulta. Come per gli altri disturbi dello Spettro Autistico, la sindrome di Asperger è più frequente nei maschi che nelle femmine, ma alcuni clinici ritengono che le femmine siano sottodiagnosticate perché imparano meglio a compensare rispetto ai maschi le loro difficoltà di socializzazione.

Il deficit centrale che si riscontra nei bambini e adolescenti e adulti affetti dalla sindrome di Asperger è la compromissione delle abilità sociali, cioè la difficoltà che la persona presenta nelle interazioni sociali quotidiane con gli altri. Ciò che la persona con la sindrome di Asperger fa fatica a comprendere  è che le interazioni sociali sono per loro natura reciproche e non conosce, oppure non sa usare, le abilità sociali di base che sono così spontanee per tutte le  altre persone . Tutto questo condiziona l’abilità della persona di socializzare e comunicare efficacemente con gli altri in modo appropriato per la sua età. L’avere buone abilità sociali è assolutamente una condizione vitale per avere buone relazioni con gli altri, non solo personali ma anche di lavoro, ed è per questo che le persone affette dalla sindrome di Asperger sperimentano difficoltà in molte aree della loro vita.

QUALI SONO ALCUNI SEGNI E SINTOMI?

Ciò che distingue la sindrome di Asperger dall’autismo sono sintomi meno gravi e l’assenza di un  ritardo nello sviluppo del linguaggio. I bambini e adolescenti con la sindrome di Asperger spesso sono meno compromessi e frequentemente hanno buone abilità linguistiche e cognitive (intelligenza nella media o sopra la media). Agli occhi di un osservatore non esperto un bambino o un adolescente  con la sindrome di Asperger può sembrare semplicemente un bambino normale che si comporta differentemente.

I soggetti con autismo spesso si presentano come isolati, solitari, non interessati agli altri. Questo non è il caso dei bambini o adolescenti con la sindrome di Asperger. La maggior parte di loro desiderano inserirsi e avere interazioni con gli altri, semplicemente non sanno come fare. Spesso hanno problemi nel fare e mantenere amicizie e se hanno degli amici queste relazioni possono essere indebolite o rovinate. Possono sembrare socialmente strani, possono non comprendere le regole sociali o mostrare una mancanza di empatia e per tali motivi  spesso vengono isolati. Faticano a comprendere la natura del “prendere-dare” di  una conversazione, possono ingaggiare l’altro in una conversazione di loro interesse senza preoccuparsi o notare le reazioni dell’interlocutore oppure possono avere difficoltà nel mostrare interesse in ciò che l’altra persona sta dicendo, possono fare fatica nel sapere quando parlare e quando ascoltare , possono non comprendere l’uso dei gesti. Hanno spesso buone abilità linguistiche ma hanno difficoltà nell’uso sociale del linguaggio. Presentano difficoltà nel comprendere il punto di vista degli altri, problemi nel riconoscere e  controllare le proprie emozioni (come la rabbia, l’ansia) e controllare il proprio comportamento , difficoltà nell’analizzare una situazione e nel manifestare un comportamento adeguato al contesto. Molti hanno un argomento specifico che è per loro di grande interesse, questi interessi non sono semplicemente un hobby o un passatempo ma sono molto intensi e possono arrivare ad essere quasi un’ossessione.

E’ importante ricordare che non vi è un bambino, ragazzo o adulto  che ha la sindrome di Asperger uguale a un altro. La sindrome si manifesta diversamente, anche per quanto riguarda l’intensità dei sintomi, in ogni soggetto. Poiché si parla di uno spettro ci sono differenze anche sottili tra un caso e l’altro e questo rende la diagnosi più difficile. Diagnosi è il miglior modo di aiutare questi soggetti  a funzionare meglio nella vita sociale. La diagnosi dovrebbe essere fatta da un professionista qualificato con esperienza nei disturbi dello spettro dell’autismo e nello specifico nella sindrome di Asperger.

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